Leggi e/o Firma il nostro Guestbook!






Felice Baratelli consegna per la prima volta la Stecca al presidente della classe 1909, Giordano Monti

Felice Baratelli consegna per la prima volta la Stecca
al presidente della classe 1909, Giordano Monti

Noi del '57 abbiamo scelto di assegnare il Premio Stecca (valutato dal Consiglio della Stecca nella data del 22 maggio), alla Casa di Orientamento Femminile, la "COF" di Montano Lucino, fondata nel 1957, l'anno della nostra nascita (ecco perché abbiamo deciso di adottarla). L'iniziativa nasce allora dalla signora Adele Bonolis, come risposta al bisogno di accoglienza di ex-prostitute che, dopo la chiusura delle case chiuse a seguito della applicazione della Legge Merlin, si trovano di fatto abbandonate a se stesse.

Attualmente la casa si occupa del reinserimento sociale di ragazze in difficoltà, sia extracomunitarie che italiane, provenienti da esperienze di prostituzione o di disagio familiare.
Nei fatti la COF si pone come risposta al bisogno di ricostruzione personale e sociale di persone che, in gran parte non ancora maggiorenni, hanno vissuto esperienze di violenza e degrado della propria dignità al limite dell'accettabilità umana.

Negli ultimi tempi si è fatta inoltre pressante la richiesta di accoglienza di ragazze maggiorenni (dove per "maggiorenne" si intende per esempio la ventenne)per le quali l'ordinamento giuridico italiano non prevede alcun riconoscimento economico da parte degli enti preposti: la scelta viene compiuta consapevolmente dalla Casa, pur nel disagio economico che ciò comporta, nella consapevolezza che la persona umana deve essere valutata indipendentemente dall'esistenza di un supporto economico che l'accompagna.

Per questo specifico motivo la COF vive in gran parte sull'aiuto di persone che, colpite dall'esperienza, contribuiscono in modo concreto al funzionamento dell'istituto, sia attraverso donazioni di generi alimentari che di somme in denaro, anche approfittando della possibilità di detrazione fiscale di quanto donato ai sensi dell'articolo 11 del D.Lgs. 460/97. Il tutto senza peraltro poter procedere ad iniziative di divulgazione e conoscenza dell'esperienza in atto in quanto la specifica tipologia di ospiti, esposte a ritorsioni o anche minacce fisiche, obbliga alla riservatezza sulla presenza della struttura.

Ecco il perché della nostra decisione di abbracciare e avere a cuore questa esperienza per il reinserimento sociale delle ragazze e delle madri in difficoltà.

Webmaster : Franco A. Cavalleri